Archive for giugno, 2019

COME TI SISTEMO IL FRIGORIFERO

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Prima c’erano il ghiaccio, la neve, le buche scavate nella terra e le cantine…oggi è diventato un elettrodomestico fondamentale nelle nostre cucine: stiamo proprio parlando del frigorifero.

Dal 1748, anno in cui fu brevettata la prima macchina refrigerante artificiale, lo utilizziamo per conservare gli alimenti e le bevande deperibili, creandoci una sorta di piccola dispensa “al fresco” grazie alla quale non siamo costretti ad andare tutti i giorni a fare la spesa. Comodo no?

Frutta, verdura, carne, pesce, uova, yogurt, formaggi…tanti alimenti così diversi coabitano all’interno della stessa struttura. Coabitare è la parola chiave!

Possiamo infatti pensare al nostro frigorifero come ad una sorta di piccola palazzina, dove ogni inquilino ha un proprio appartamento e ci sono delle regole generali per il “quieto vivere”.

G…come GELATO a PRANZO. Si può fare?

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È uno di quegli alimenti che non conosce stagione, ma in estate diventa il protagonista assoluto: rinfrescante, pratico, digeribile, confezionato o artigianale, da mangiare da soli o in compagnia…comunque sia quando il caldo si fa sentire diventa un rito irrinunciabile.

I bambini lo preferiscono a merenda, gli adulti dopo cena, ma dal punto di vista nutrizionale come lo si considera? Una merenda? Un dolce da mangiare occasionalmente o un alimento in grado di sostituire un pasto?

 

ZUCCHERO?BENE, MA NON BENISSIMO!

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Zucchero! Quante volte negli ultimi tempi ne abbiamo sentito parlare? E tutti a chiedersi il perché: “Farà davvero così male come dicono?”, “Ne usiamo davvero troppo?”.

È stato definito “il dolce veleno”, “il nemico invisibile” e anche “il killer silenzioso”. Proviamo a capire.

Forse il miglior modo per iniziare a parlare di un argomento tanto attuale quanto spinoso sia quello di prendere in prestito una frase di Paracelso: “Tutto è veleno: nulla esiste di non velenoso. Solo la dose fa in modo che il veleno non faccia effetto” (Opera Omnia).

Proviamo a capire perché questa citazione si sposa tanto bene con l’argomento in discussione andando a spiegare alcuni aspetti “tecnici” che ci consentiranno di avere una visione più completa della situazione.

RITENZIONE IDRICA: UN APPROCCIO A 360°

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Nella zona periferica si prevedono traffico congestionato e rallentamenti…oggi parliamo di viabilità? Certo che no, ma l’esempio si presta perfettamente se l’argomento in questione è la ritenzione idrica.

 

Con questo termine si indica un accumulo di liquidi negli spazi tra cellula e cellula (spazi interstiziali), che causa un gonfiore anomalo (edema) in alcune zone del corpo, specie quelle periferiche, come addome, cosce, glutei e caviglie.

È un disturbo tipicamente femminile, tanto che le stime ci dicono che il 30% delle donne presenta questo problema, ma anche l’uomo può soffrirne.

 

NOTIZIE SULLA VIABILITA’…DEL CORPO UMANO

 

Utilizzando il paragone fatto in precedenza possiamo pensare al nostro corpo come un’intricata rete di strade: sistema nervoso, sistema arterioso, sistema venoso e sistema linfatico.

In particolare gli ultimi due vie di rientro, ovvero si muovono dalla periferia verso il centro assolvendo funzioni molto importanti.

Le vene trasportano il sangue povero di ossigeno e carico di anidride carbonica e prodotti di scarto verso il cuore il tutto grazie alla pressione esercitata dal cuore stesso.

Parallelamente alle vene scorrono i vasi linfatici che attraverso la linfa si occupano, tra le altre cose, di drenare i tessuti dell’organismo mantenendo in equilibrio i fluidi del nostro corpo e di raccogliere le scorie presenti tra le cellule per poi inviarle a fegato, cuore, polmoni e linfonodi

Il motore del sistema linfatico sono i muscoli: grazie al loro meccanismo di contrazione-rilassamento si comportano come una pompa che spinge la linfa attraverso i vasi.

 

TRAFFICO INTENSO OVVERO L’ACCUMULO DI LIQUIDI.

 

Quando i nostri sistemi stradali sono sgombri la circolazione è scorrevole e non ci sono problemi. In particolari situazioni, invece, il traffico rallenta, le vene e i vasi linfatici non riescono a svolgere al meglio il loro lavoro “di pulizia” e questo determina il ristagno di notevoli quantità di liquidi.

Pertanto si può passare da una semplice sensazione di gonfiore, come quella che si prova dopo essere stati a lungo nella stessa posizione, ad una stasi di liquidi vera e propria, spesso sintomo di situazioni cliniche più importanti.

 

LE CAUSE DEI RALLENTAMENTI

 

Spesso la ritenzione è considerata un problema puramente estetico, ma in realtà le cause che possono determinarla sono di tutt’altro tipo:

  • Problemi circolatori: quando le pareti delle vene perdono la loro tonicità il sangue tende a ristagnare per maggiore tempo e questo fa sì che parte della sua componente liquida venga spinta negli spazi tra le cellule. Ecco la ritenzione da insufficienza venosa, detta anche ritenzione idrica primaria.
  • Patologie gravi: è la ritenzione di secondaria al cattivo funzionamento di organi vitali: cuore, reni e fegato.
  • Farmaci: antiinfiammatori, cortisonici, terapia ormonale sostitutiva e contraccettivi orali provocano un accumulo si liquidi soprattutto in casi di uso continuativo e prolungato.
  • Squilibri ormonali: il più eclatante è la sindrome pre-mestruale dove gli elevati livelli di estrogeni e progesterone circolanti alterano momentaneamente la capacità del corpo femminile di allontanare i liquidi, trattenendoli soprattutto nella zona addominale e negli arti inferiori.
  • Stili di vita scorretti: un’alimentazione sbilanciata associata all’inattività fisica favorisce il ristagno di liquidi.

GIUGNO: il carrello della spesa di EMOTIFOOD

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Dovrebbe arrivare l’estate! Il condizionale è d’obbligo vista l’incertezza metereologica dell’ultimo periodo. Ma dai banchi di frutta e verdura ci arrivano le prime conferme dell’imminente cambio di stagione: rosso, bianco, giallo, arancione, viola…ecco i colori di tendenza dell’estate!

Giugno è il mese che ci porta l’estate, i primi caldi e la voglia di cambiare decisamente alimentazione: si ha più voglia di cose fresche, il corpo ha la necessità di assumere più liquidi…e come per magia la Natura ci accontenta! La frutta e la verdura per i prossimi tre mesi sarà ricca di acqua per aiutarci a mantenere il giusto livello di idratazione e potrà essere mangiata praticamente senza cottura, mantenendo così inalterati i Sali minerali e le vitamine fondamentali per il benessere dell’organismo in qualsiasi stagione.