“Alimenti Light” uguale leggeri?

In commercio ci sono lo yogurt, il formaggio, gli snack, le brioches e persino il burro in versione leggera. Ma cosa si nasconde davvero dietro a questa dicitura: bugia o verità? Scopriamolo insieme.

Quando ti trovi di fronte a un prodotto etichettato come “light”, ammettilo, ti senti già un po’ più serena. Sì perché, anche se si tratta di uno di quegli alimenti che il tuo nutrizionista ti ha consigliato di consumare con moderazione, credi di essere autorizzata ad acquistarlo – e soprattutto a gustarlo senza troppi indugi – perché “tanto nella versione leggera tutto è concesso”.

Alto là, facciamo un passo indietro: ti sei mai chiesta che cosa significa davvero light? E ancora, leggero rispetto a che cosa?
Gli alimenti etichettati come light sono generalmente prodotti alimentari che forniscono meno calorie rispetto agli equivalenti tradizionali. Ad essere ridotti sono principalmente gli zuccheri o i grassi. Per colmarne la carenza però, e mantenere il sapore e la consistenza degli alimenti originali, spesso si ricade nell’aggiunta di additivi come ad esempio dolcificanti, aromatizzanti e conservanti, che certo non possono dirsi salutari.

 

Facciamo alcuni esempi

Prendiamo un cornetto alla crema, ricco di grassi, zuccheri e calorie: non è detto che nella versione “light” il suo valore ed apporto calorico risultino soddisfacenti da un punto di vista nutrizionale. Ovvio, la brioche alleggerita sarà sicuramente migliore rispetto alla versione tradizionale, ma comunque non salutare e bilanciata quanto un piccolo toast integrale farcito con della bresaola o del prosciutto cotto. È la legge della relatività.

Stesso discorso vale per la maggior parte dei formaggi che rimangono pur sempre un concentrato di grassi: a salvarsi sono ben pochi, come ad esempio la ricotta, povera di lattosio e prodotta con il siero.

Gli alimenti light possono dunque rappresentare un’alternativa nelle diete dimagranti, ma il vero segreto per mantenere la linea o perdere i chili di troppo non sta affatto nel riempire il carrello di prodotti “alleggeriti”. Sta piuttosto nello scegliere il più possibile alimenti magri “alla fonte” come carni bianche, pesce, uova, yogurt magro, frutta verdura e cereali integrali.

Visto e considerato l’elevato prezzo di questi prodotti, chi conduce uno stile di vita sano (alimentazione varia ed equilibrata e un po’ di movimento ogni giorno) può tranquillamente farne a meno.

Emanuela Russo

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