CALORIE…LIQUIDE

Il dizionario ci dice che “alimento” è una sostanza o miscela di sostanze, in qualsiasi stato, che introdotta nell’organismo sopperisce al dispendio di energie.

Dicendo “in qualsiasi stato” la definizione ci dice che gli alimenti possono essere sia solidi che liquidi. Sembra scontato eppure alla classica domanda “Cosa mangi durante la giornata?” si tende a raccontare solo la parte consistente di quello che mangiamo, in pratica quello che possiamo masticare e sentire in bocca.

Tutto quello che viene bevuto passa in secondo piano, come se non contasse nulla. È davvero così?


Fatta eccezione per l’acqua, il the, il caffe, gli infusi e le tisane (ovviamente senza l’aggiunta di zucchero) le bevande in generale sono da considerarsi degli alimenti a tutti gli effetti perché sono in grado di apportare nutrienti ed energia all’organismo.

Il motivo per cui non riusciamo a percepirli come tali è che l’atto del bere è una questione di istanti, è un gesto che dura poco e implica pochissimi feedback motori a livello della bocca. Il cervello non ha quasi nemmeno il tempo di accorgersi di avere qualcosa in bocca che di fatto è già tutto nello stomaco. Anche a livello gastrico la percezione è scarsa: dopo aver mangiato grandi volumi di cibo le pareti dello stomaco si distendono e mandano messaggi di “STOP” all’introduzione di altri alimenti. Con le bevande questo non accade o comunque è un meccanismo molto veloce: anche quando beviamo grandi volumi di liquidi dopo poco si ricrea lo spazio per introdurne altri.

Se fosse solo acqua non ci sarebbero grandi problematiche, ma purtroppo spesso la qualità di ciò che introduciamo non è sempre ottimale.

QUALI NUTRIENTI?

Occorre analizzare la composizione di ogni bevanda per comprendere quale nutriente fornisca, ma in linea generale troviamo:

  • Bevande con proteine, zuccheri e grassi: a questa categoria appartengono sicuramente il latte (vaccino, di capra, di pecora, di bufala o d’asina) e le bevande vegetali, in particolare quelle di soia o mandorle.
  • Bevande con prevalenza di zuccheri: succo di frutta, the freddo, bibite, bevande gassate, energy drink, sport drink, aperitivi analcolici.
  • Bevande con alcool e zuccheri: birra, vino, alcolici e superalcolici.

Ciascuno di questi nutrienti ha un corrispondente energetico in termini di calorie…ecco spiegato il motivo per cui anche le bevande che introduciamo vanno contate negli apporti della giornata.

ZUCCHERO e ALCOOL

Fatta eccezione per il latte e le bevande vegetali, tutte le altre bevande apportano quasi esclusivamente zuccheri di tipo semplice.

Questo tipo di zuccheri sono velocemente assorbiti dal nostro organismo e vengono rapidamente utilizzati dai tessuti creando un repentino aumento della glicemia e dell’insulina: è un meccanismo fisiologico.

Il problema nasce quando si introducono troppo spesso quantità eccessive di zuccheri: il meccanismo da fisiologico diventa patologico esponendoci a sviluppare quadri di tipo infiammatorio, insulino-resistenza e diabete.

Se poi insieme allo zucchero è presente anche l’alcol gli effetti sono ancora più amplificati

QUESTIONE DI QUANTITA’ E CONSAPEVOLEZZA.

Non dobbiamo bere più nulla? Assolutamente no, ma occorre tenere a mente due concetti:

  • Avere maggiore consapevolezza: è sempre bene avere un’idea di quello che mangiamo o beviamo. Nello specifico le bevande di cui abbiamo parlato abbiamo visto avere una composizione nutrizionale non ottimale e di questo è da sapere per poter fare delle scelte consapevoli su cosa introdurre
  • Quanto e quando: il tempo e la quantità sono due variabili fondamentali. Non è bene demonizzare nessun alimento perché tutto dipende sempre dal “quanto” ne si consuma e quando. Il consumo occasionale di una bevanda non crea problemi perché il nostro corpo è in grado si gestire questi tipo di situazione, ma se l’occasione diventa il quotidiano allora il problema si crea, specie se le quantità sono eccessive.

Bere una bibita con la pizza quando si è a cena sappiamo non essere un abbinamento ottimale, ma si può fare. Mettere in tavola tutti i giorni una bevanda al posto dell’acqua è invece una situazione pericolosa oltre ad essere molto diseducativa se viene fatta in presenza di bambini ai quali passiamo un messaggio scorretto.

Facciamo scelte alimentari ragionate e il team EMOTIFOOD può aiutarti a farlo!

Emanuela Russo
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